Intervista a Maria Teresa Dotti

Buonasera a tutti e ben ritrovati nel nostro salotto culturale per una nuova intervista. Stasera ho l'onore di farvi scoprire Maria Teresa Dotti che tanto ci ha emozionato con i suoi versi in più di uno dei nostri contest e concorsi raggiungendo anche degli invidiabili risultati. Grazie di cuore per aver accettato l'invito...

Grazie a voi e buonasera a tutti

Tu ti definisci un'autodidatta della poesia, come del resto molti autori, parlaci un po' di te...

Sono nata a Milano da genitori Bresciani e a Milano ho trascorso i miei primi 17 anni, poi sono tornata a Brescia dove mi sono sposata giovanissima, ho fatto la mamma e, per oltre 10 anni, ho lavorato in un'agenzia immobiliare. Ho sempre amato la poesia, anche se l'ho  accantonata per tanti anni. Poi ho ricominciato a scrivere a 50 anni esatti... 

Bene, cosa hai scritto oltre alle splendide poesie che conosciamo? 

Sì soprattutto poesia, ma anche prosa, poesia orientale, qualche favola, qualche aforisma. Credo di aver scritto davvero tanto. Frequento poco i gruppi, solo un paio dove posto qualche haiku e un paio di scrittura dove non posto quasi mai. Sono pigra, distratta, e poco costante...

Beh ma l'ispirazione purtroppo non arriva con costanza, hai un luogo dove si possono trovare tutti i tuoi scritti?

Ho una paginetta dove raccolgo buona parte di quello che scrivo, si chiama "Se strega comanda color". Il resto lo dissemino qua e là...

Come nasce la tua ispirazione nella routine quotidiana? 

Quel che mi sta attorno è spesso motivo di ispirazione. Vivo in campagna  e  la natura è sempre presente, è la protagonista dei miei giorni. Presente in quasi tutti i miei scritti.

Come tutte le poetesse di livello vai molto in profondità e sei molto accurata nella struttura, sebbene ti definisca "poetessa per caso", c'è per caso una passione particolare nella lettura che ti rende più facile trascrivere le emozioni?

Ho sempre letto molto e di tutto, anche se ho una predilezione per gli scrittori e i poeti russi e adoro la Achmatova. Tra gli italiani invece ho letto molti libri di Moravia e le poesie Ungaretti. Non so se qualcuno di loro emerge in ciò che scrivo. Ovviamente mi piacerebbe.

Ti devo riconoscere un merito (che penso condividano anche le giurate mie preziose collaboratrici). Nel contest "Parole riflesse" sei molto abile a trovare versi dal contenuto video proposto, molti autori prediligono la totale libertà tu invece sembra che trovi nelle immagini in movimento, nella musica un qualcosa che ti guida o magari è solo una grande empatia fra me che creo il video e te che sai trovare una chiave di lettura molto efficace... 

Le video poesie sono una scoperta fb di qualche annetto fa, quando iniziai a muovere i primi passi nei vari gruppi. In uno di questi vinsi un contest contro la violenza alle donne e venni letta dal bravissimo doppiatore Ivo De Palma. Negli anni ha letto diverse mie poesie e lo ringrazio davvero moltissimo. È una persona splendida. Seguendo i suoi video ho capito che c'è  un gran lavoro dietro perché i tempi di video e poesia combacino perfettamente. E se si parla di videopoesia, preferisco attenermi ai fotogrammi, prendendomi magari qualche libertà con le metafore. I tuoi video sono sempre di ispirazione e a pelle o pixel ti percepisco una bella persona...

Grazie mi fa piacere. So che non hai progetti di pubblicazione, ma hai un sogno nel cassetto sia come autrice che come persona?

Sogni? Credo di essere la sognatrice per eccellenza, nel mio cassetto c'è tanto di quel disordine che forse, sarebbe un sogno vederlo sistemato. Ma non è una priorità, per ora.

Ringrazio a nome di tutto il gruppo Maria Teresa per la sua disponibilità e metto con piacere il link alla sua pagina precedentemente citata. Buona serata a tutti.

https://www.facebook.com/Sestregacomandacolor

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